Come ogni anno, la Forania di Quartu Sant’Elena promuove un appuntamento di formazione pensato anzitutto per i catechisti, ma aperto anche a tutti gli operatori parrocchiali, in modo particolare animatori di gruppi, lettori e quanti sono coinvolti nei diversi servizi ecclesiali. Un’occasione preziosa per fermarsi, ascoltare, rileggere il proprio servizio alla luce della Parola di Dio e del cammino delle nostre comunità.

Il titolo scelto per il percorso di quest’anno mette subito a fuoco il cuore della proposta:
«Ma voi, chi dite che io sia?» (Mt 16,15).
Non una domanda tra le altre, ma la domanda decisiva, quella che Gesù rivolge ai suoi discepoli dopo aver ascoltato le opinioni della folla. È una domanda che non ammette risposte impersonali, che non si accontenta di formule corrette o di definizioni imparate. Chiede una presa di posizione, un coinvolgimento personale, un atto di verità.

Da qui nasce il percorso formativo che si svolgerà martedì 3, mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio, dalle 19.00 alle 20.30, presso la Parrocchia di Santa Maria degli Angeli – Flumini di Quartu. Tre serate pensate non come lezioni frontali, ma come un itinerario di ritorno all’essenziale della fede e del servizio ecclesiale.

A guidare gli incontri sarà Caterina Bruno, dell’esperienza Safat – Pietre Vive, che accompagnerà i partecipanti in una rilettura biblica e spirituale capace di intrecciare Parola di Dio, vita personale e prassi pastorale. L’obiettivo non è aggiungere contenuti, ma rimettere al centro la relazione con Cristo, da cui ogni ministero e ogni servizio nella Chiesa prendono forma e senso.

Il cammino si articolerà attorno a tre nuclei fondamentali:

  • Martedì 3 febbraio – “Quando pregate, dite: Padre” (Lc 11,2)
    La preghiera come luogo sorgivo della fede. Chiamare Dio “Padre” non è un automatismo, ma un’esperienza che trasforma lo sguardo su Dio, su se stessi e sugli altri.

  • Mercoledì 4 febbraio – Acqua e sangue: Battesimo ed Eucaristia. Dal Tempio al Corpo di Cristo
    I sacramenti dell’iniziazione come fondamento della vita cristiana e della comunione ecclesiale: non riti isolati, ma sorgente di una Chiesa viva.

  • Giovedì 5 febbraio – “A due a due” (Lc 10,1). Sotto la guida dello Spirito
    La missione come esperienza condivisa, mai individuale, vissuta nell’ascolto e nel discernimento dello Spirito che precede ogni invio.

In un tempo in cui il rischio è quello di moltiplicare attività e impegni senza sempre custodirne il senso profondo, questo percorso offre l’opportunità di rallentare, di tornare alle domande fondamentali, di riconoscere ciò che davvero sostiene e orienta il servizio nelle comunità.

Tre serate per ricordare che prima delle cose da fare viene la relazione da custodire. E che solo rispondendo, ogni giorno, alla domanda di Gesù – «Ma voi, chi dite che io sia?» – il servizio ecclesiale può rimanere vivo, autentico e fecondo.

Formazione per catechisti e operatori pastorali delle parrocchie di Quartu
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