Quale futuro attende l’uomo nell’epoca dell’intelligenza artificiale? Come custodire la dignità della persona in un mondo sempre più segnato dalla tecnologia? Quali sfide e opportunità si aprono per le comunità cristiane?

A queste domande cercherà di rispondere l’incontro pubblico “Magnifica Humanitas. Persona, tecnologia e speranza nell’enciclica di papa Leone XIV”, organizzato dalla Parrocchia Santo Stefano di Quartu Sant’Elena con la collaborazione di UCSI Sardegna e dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali, in programma mercoledì 24 giugno 2026 alle ore 19.45 presso il salone parrocchiale di via Boito 91.

L’iniziativa prende spunto dalla recente enciclica Magnifica Humanitas, con la quale papa Leone XIV affronta una delle questioni più rilevanti del nostro tempo: la trasformazione culturale, sociale e antropologica generata dall’intelligenza artificiale e dalle nuove tecnologie digitali.

Nel documento il Pontefice invita a guardare oltre gli aspetti puramente tecnici, richiamando l’attenzione sulla centralità della persona umana, sulla qualità delle relazioni, sulla libertà, sul lavoro, sulla comunicazione e sulla responsabilità collettiva nel costruire il futuro. Due immagini bibliche attraversano l’intera enciclica: la torre di Babele e la ricostruzione delle mura di Gerusalemme guidata da Neemia. Due simboli che rappresentano, da una parte, il rischio della frammentazione e dell’autosufficienza e, dall’altra, la possibilità di edificare comunità fondate sulla collaborazione, sulla speranza e sulla presenza di Dio.

La serata sarà caratterizzata da un dialogo a più voci che metterà in relazione prospettive diverse e complementari.

Interverranno:

  • don Giulio Madeddu, consulente ecclesiastico Ucsi Sardegna, docente e giornalista, che offrirà una lettura teologica, pastorale e sociale dell’enciclica;
  • Simone Bellisai, web developer ed esperto di pastorale digitale, che approfondirà le trasformazioni in atto nel mondo della comunicazione e delle tecnologie digitali;
  • Maria Luisa Secchi, giornalista e presidente Ucsi Sardegna, che accompagnerà il dialogo tra i relatori e aiuterà a mettere in luce le domande che emergono dalla società contemporanea.

L’incontro intende offrire non solo un approfondimento culturale, ma anche alcune piste di riflessione per la vita concreta delle comunità cristiane: l’educazione delle nuove generazioni all’uso consapevole degli strumenti digitali, la tutela delle relazioni umane, il discernimento delle informazioni, la comunicazione ecclesiale e il compito di annunciare il Vangelo in un contesto profondamente trasformato dalla tecnologia.

La partecipazione è libera e aperta a tutti.

 

Magnifica Humanitas. La persona e la Chiesa nel tempo dell’intelligenza artificiale